Torna alla ribalta la necessità di installare un sistema di video-sorveglianza all’interno del cimitero comunale di Canicattì.
Qui infatti, spesso -e specialmente negli ultimi giorni- sono stati registrati atti di vandalismo e furti di vasi e statue.
Così, da più parti e da più tempo, si avverte l’esigenza di dotare il cimitero di via Nazionale di adeguati impianti di video-sorveglianza che, nel rispetto delle norme e dei regolamenti sulla privacy, possano fungere da deterrente per gli episodi di vandalismo e per i furti.
Ma il sindaco Vincenzo Corbo ha dichiarato ad alcune testate giornalistiche che “per questioni di privacy non è possibile installare telecamere all’interno del camposanto”.
Perciò è insorto il consigliere comunale Gianluca Cilia.
Il quale ha dichiarato al nostro quotidiano online: “Nonsussistono divieti normativi per installare telecamere di videosorveglianza nei cimiteri comunali. Anzi ciò concorre a prevenire atti di vandalismo e a garantirne la sicurezza, come dimostrano diversi casi di Comuni che le hanno già installate”.
“Basta solo osservare le norme in materia, monitorando aree specifiche, generalmente quelle degli ingressi, e collegandosi a centrali operative della polizia o dei carabinieri o a reti comunali della polizia locale e rispettando il codice della privacy che prescrive apposita informativa sulle finalità del trattamento dei dati e sulle modalità di accesso alle immagini, che possono essere accessibili solo in casi previsti dalla legge (per esempio, indagini dell’autorità giudiziaria)” -aggiunge Gianluca Cilia.
“Ovviamente, le telecamere potranno essere orientate esclusivamente verso le aree di accesso dell’utenza e comunque in quelle maggiormente soggette a furti e danneggiamento, limitando l’angolo delle riprese ed evitando, quando non indispensabili, immagini dettagliate” –conclude il consigliere.
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