Sono innumerevoli le denunce del cittadino sullo stato di assoluto degrado di una parte del centro storico di Favara. 

Il protagonista della nostra storia, per ironia della sorte, si chiama Calogero Vinciguerra, ma da anni non ha vinto una sola battaglia sul fronte del miglioramento del degrado favarese.

Il professore Vinciguerra insegna a Firenze e spesso torna a Favara. L’amore per la sua città d’origine lo spinge a denunciare attraverso i social e la stampa lo stato vergognoso e pericoloso per la salute della zona che ricade intorno alla via Reale.

Si rivolge all’amministrazione comunale.

È certo comunque che il suo rumore è stato ascoltato dai Carabinieri di Favara, i reati sull’ambiente sono evidenti, allo stesso modo dall’Asp e da altre istituzioni.

Poi c’è la faccenda inverosimile dei partiti politici totalmente assenti, senza lacrime e sorrisi.

Certamente non mancano fiumi di giustificazioni… stiamo lavorando… stiamo progettando… aspettiamo finanziamenti. Tutto questo a fronte di una grave minaccia per salute, che la legge pone in primo piano sui diritti da tutelare.

Giorno 31 ottobre scorso il professore Calogero Vinciguerra non si arrende e scrive all’amministrazione comunale di Favara, lettera che pubblichiamo integralmente.

“Al Comune di Favara
Alla cortese attenzione del Sig. Sindaco
Dott. Antonio Palumbo e dell’Amministrazione Comunale di Favara (Ag)
Oggetto: Richiesta di intervento urgente per la rimozione della discarica abusiva tra via San Calogero e via Bersagliere D’Anna
La situazione che si sta verificando tra via San Calogero e via Bersagliere D’Anna è talmente grave da non lasciare più spazio né tempo per un dibattito politico, pur necessario. Tutti i rappresentanti istituzionali sono ormai a conoscenza di ciò che è sotto gli occhi di tutti: una condizione di degrado che non può più essere ignorata.
Non è il clamore mediatico a dover risvegliare le coscienze, ma la realtà stessa, evidente a chiunque attraversi quelle strade. È passato di lì anche San Calogero, con i prelati, i fedeli devoti, i notabili: eppure nessuno sembra vedere ciò che si consuma ogni giorno sotto il sole, tra combustioni che da anni rendono l’aria irrespirabile e la presenza di topi ormai giganti e senza timore dell’uomo. Non meno grave è la tolleranza verso la presenza di discariche abusive nel pieno centro cittadino. È inaccettabile. Come si può restare indifferenti?
Vi chiedo pertanto di manifestare un gesto di buon senso e di responsabilità: inserite la questione della discarica tra le priorità di questo Comune. La discarica va rimossa e l’area deve essere bonificata con urgenza.
Ringrazio tutti coloro che hanno già sollevato il problema nelle sedi opportune. La presa di coscienza è già un primo atto di consapevolezza, ma ora servono azioni concrete. Mi auguro che al più presto possano essere comunicate delle date e una tempistica di intervento, come segnale tangibile che la consapevolezza ha prodotto risultati.
Resto fiducioso, ma non intendo fermarmi nella mia battaglia civile. Continuerò a utilizzare tutti i mezzi previsti dallo Stato democratico affinché venga rimossa la discarica e restituita dignità a un’area che appartiene alla nostra comunità.
Confidando nella Vostra sensibilità e nel Vostro impegno, porgo cordiali saluti.
Firenze, 31/10/2025
Prof. Calogero Vinciguerra”.

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