E’ morto Angelo Alfano, esponente storico della Democrazia Cristiana di Agrigento, molto vicino all’on. Gaetano Trincanato, all’epoca leader in provincia di Agrigento di “Nuove Cronache”, la corrente che faceva capo a livello nazionale ad Amintore Fanfani, uno dei due cavalli di razza dello scudocrociato, l’altro era Aldo Moro.

Docente di lettere alla scuola media Anna Frank, uomo di altri tempi, è stato più volte consigliere comunale, assessore e anche vicesindaco al Comune di Agrigento.

Ha vissuto a lungo a Villaggio Mosè, nella zona di Parco degli Angeli, ed è il padre di Angelino Alfano, giù ministro nei governi di Silvio Berlusconi.

E’ stato legato da profonda stima ed amicizia all’on. Vincenzo Fontana, già presidente della provincia e deputato alla Camera, il quale ne esalta oggi le qualità umane che ha avuto modo di apprezzare , essendo stato per dieci anni consigliere comunale, insieme a lui, e per aver fatto parte quasi quarant’anni fa, entrambi nella qualità di assessori, della giunta presieduta dal sindaco Nenè Mattiolo.

“E una grande perdita” -sottolinea l’on. Vincenzo Fontana– “che mi fa associare al dolore della famiglia, della moglie, dei figli, ricordando che è stato un ottimo docente e un grande uomo prima ancora che un ottimo politico, sempre disponibile e al servizio degli altri ”.