L’inaugurazione

Stamattina, venerdì 28 marzo alle 10:30, viene inaugurata la mostra “Agrigento e i Chiaromonte, tra potere, magnificenza e devozione”, sulla scorta di un progetto scientifico di Maria Serena Rizzo.

La mostra è inaugurata, presso il Monastero del Santo Spirito, dal Direttore del Parco Archeologico della Valle dei Templi, Roberto Sciarratta, e dal Presidente del Consiglio del Parco medesimo, Giuseppe Parello.

I siti del percorso espositivo

Essa si snoda lungo le tappe di un percorso espositivo che parte dal Monastero di Santo Spirito per giungere alla Chiesa di San Lorenzo e concludersi nella Biblioteca Lucchesiana.

In questi luoghi sarà possibile ammirare anche reperti e documenti inediti riguardanti la famiglia dei Chiaromonte (o Chiaramonte, come riportato più frequentemente da altri; o, ancora, Chiaramonti).

Un’opportunità per conoscere meglio e approfondire un aspetto basilare della storia siciliana: quello dell’influenza della nobile famiglia medievale nell’ arte, nell’architettura e nella politica siciliana in genere ed agrigentina in ispecie.

I Chiaromonte

I Chiaromonte furono infatti una delle più potenti famiglie nobili siciliane e, tra il XIII e il XIV secolo, ebbero un ruolo importante ad Agrigento, dove hanno lasciato interessanti impronte monumentali, oltre che di storia politica.

Giunti in Sicilia ai tempi del Gran Conte di Sicilia Ruggero I d’Altavilla, furono fra i rappresentanti più apprezzati della nobiltà Latina ai tempi del Regno di Trinacria e presero parte attiva alla vita politica dell’isola nei secoli XIII e XIV.

Uno dei Chiaromonte, Federico, sposò in Girgenti la nobildonna Rosalia Prefoglio detta Marchisia, che continuò a dimorare nella sua città di origine, con il marito, fino alla morte avvenuta nel 1330. Da Federico Chiaromonte e da Marchisia Prefoglio nacquero in Girgenti diversi figli, fra i quali Manfredi, Giovanni e Federico.